Una formatrice al lavoro

L’AMORE…PRENDE FORMA!!!
“Prima di formarti nel grembo materno, ti conoscevo, prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato;…”. Risposi: “Signore Dio, ecco io non so parlare, perché sono giovane”…Ma il Signore mi disse: “Non dire sono giovane, ma và da coloro a cui ti manderò e annunzia ciò che Io ti ordinerò…Io sono con te per proteggerti”. (Ger 1,5-8)

“All’origine della consacrazione religiosa c’è una chiamata di Dio che si spiega solo con l’amore che Egli nutre per la persona chiamata. Questo amore è assolutamente gratuito, personale e unico. Abbraccia la persona a tal punto che ella non appartiene più a se stessa poiché appartiene a Cristo. Riveste così il carattere di un’alleanza”. (punto n°1 della Ratio Formationis)

 

Ciao a tutti sono Sr Maria D’Amato, ho 29 anni, e da poco più di un anno mi occupo della formazione delle novizie (anzi della novizia perché attualmente è una sola).  Sono alla mia prima esperienza in questo campo perciò non ho esperienze del passato da raccontare, ma sicuramente un presente da condividere. E condivido con voi soprattutto la mia “avventura quotidiana” che mi vede accanto ad una giovane chiamata dal Signore giorno dopo giorno a lasciarsi plasmare, a “prendere la forma” del suo Figlio, Gesù Redentore.
Ma cosa significa per me “formare”? Se dovessi spiegarlo con altri verbi direi:  “prendersi cura”, “custodire”, accompagnare”, “ascoltare”… Questa è la mia chiamata di ogni giorno: partecipare al modo di agire di Dio che ascolta, sostiene, si prende cura, e aiutare la giovane in cammino ad ascoltare la voce del Signore, quella stessa voce che un giorno l’ha chiamata a seguirLo e ora la invita a conoscerLo e conoscersi meglio, ad amare come Lui ha amato, a vivere in comunione con le sorelle della comunità e diventare sua Viva Memoria per il mondo.
All’inizio del mio incarico, nei primi mesi, cercavo sui libri le risposte alle difficoltà che si presentavano ma, anziché trovarne, si moltiplicavano solo le mie domande…poi ho capito il segreto: scappare in cappella, in camera, in un momento di colloquio con il Signore perché Lui sa la risposta, anzi, è la risposta!!!


La formazione è tutto questo, è innanzitutto relazione, comunicazione con il Signore perché Lui chiama, accompagna, guida e noi siamo solo strumenti del suo amore che trasforma, testimoni delle meraviglie che compie nella vita di chi si lascia abbracciare da Lui.
Certo non è facile accompagnare una giovane in un percorso educativo. Le giovani chiedono trasparenza, libertà, sicurezza, coerenza, ascolto, chiedono tutto da chi cammina con loro…donano però tantissimo in umanità, novità, e alla fine del percorso fatto insieme ci si scopre sempre molto più ricche dei doni di Dio.
Mi ritrovo pienamente nei sentimenti di Geremia che, data la sua giovane età, aveva paura di prestare la sua voce a Dio e annunciare la sua volontà. Sento, però, anch’io la pace e la forza del Signore che ogni giorno mi dice: “Non dire: sono giovane, ma và da coloro a cui ti manderò e annunzia ciò che Io ti ordinerò… Io sono con te per proteggerti”.

                                                                                                                                            Suor Maria D’Amato