Beatificazione di M.Celeste

Il 18 giugno presso il Santuario dell’Incoronata di Foggia, è avvenuta la Beatificazione della nostra Fondatrice, Sr M. Celeste Crostarosa! E’ stato realmente un evento solenne per tutta la famiglia redentorista: per noi monache, per i padri missionari e per i laici associati. Dopo secoli di nascondimento, finalmente la Chiesa ha riconosciuto la santità di questa donna coraggiosa e profondamente innamorata di Cristo.
La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta da Sua Eminenza Card. Angelo Amato, delegato di Sua Santità Papa Francesco e prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi e concelebrata da Sua Eminenza

 

Card. Salvatore de Giorgi, vescovo emerito di Palermo, da numerosi Vescovi, tra cui Sua Ecc. Mons. Orazio Soricelli, Arcivescovo di Amalfi-Cava de’ Tirreni, e da tanti padri redentoristi, tra cui p. Antonio Marrazzo, postulatore dei redentoristi. La grande spianata che introduce al Santuario era piena di fedeli in mezzo ai quali spiccava il “settore rosso” delle suore redentoriste venute da tutto il mondo per essere presenti in questo giorno di grazia in cui finalmente è stato tolto il “velo” che occultava la vita di Madre Celeste. Un “velo” che, caduto, rioffre all’Ordine il vero volto della sua vera Madre.
La Celebrazione del rito di Beatificazione ha vissuto diversi momenti particolarmente intensi come la lettura della lettera apostolica con la quale il Sommo Pontefice ha iscritto nel numero dei Beati Sr M. Celeste o anche lo scoprimento dell’immagine della Beata della quale sono poi state portate sul presbiterio le reliquie.
Insomma, una giornata indimenticabile in cui non è mancato proprio niente: cardinali, vescovi, sacerdoti, suore, tanti fedeli, reliquie, preghiere, canti, foto…

Anche qui a Scala, il 25 giugno abbiamo vissuto un momento molto significativo con una Messa di ringraziamento per il dono della Beatificazione di Madre Celeste. Significativo perché, come sapete, sr Celeste venne espulsa dal Monastero di Scala (per complesse ragioni) il 25 maggio del 1733 e ora finalmente vi è ritornata, stavolta accolta dalle sue figlie, dai padri e da tutto il popolo di Dio.
E’ stato un momento di forte emozione per la nostra Comunità e non solo:  dagli occhi dei tanti scalesi, amici, familiari, benefattori  che con devozione hanno baciato la reliquia, si leggeva chiara la commozione di riabbracciare una grande donna, oggi per tutta la Chiesa una grande santa, che a Scala ha sentito forte e chiara la volontà di Dio e l’ha perseguita senza batter ciglio, proprio come un’ aquila innamorata del suo Sole!!!

Grazie a quanti hanno partecipato con fervore alla nostra gioia e a quella dell’intera Chiesa, ma particolarmente della famiglia redentorista!!!
Che Madre Celeste diventi per tutti una madre spirituale da conoscere ed amare sempre di più!!! Il Signore, per l’intercessione di Madre Celeste, vi doni le grazie che chiederete … con la speranza di festeggiare presto tutti insieme la sua canonizzazione a Roma!!!